Scuola Secondaria di I grado “E Panzacchi”

Ozzano dell’Emilia – Bologna-




PROGETTO “I CARE”




CHI

Noi alunni della classe I E e la nostra insegnante di lettere Alessandra Pavignani.


COSA

All'inizio dell'anno scolastico abbiamo sentito tutti l'esigenza di conoscerci meglio. Venivamo da scuole elementari diverse, da paesi e culture diverse e la prima media ci spaventava un po'...

Volevamo costruire un percorso di crescita che ci coinvolgesse tutti e ci desse modo di esprimerci liberamente. Per questo abbiamo pensato che in questo progetto ci fosse qualcosa di interessante e ci siamo buttati nell'avventura!


PERCHE’

Nello svolgere il progetto abbiamo cercato di raggiungere obiettivi importanti come:

imparare a conoscerci e a rispettarci, maturare fiducia in noi stessi, comunicare agli altri le nostre emozioni, imparare ad ascoltare e a lavorare insieme... Ce la faremo?



IL PERCORSO


- Presentazione di noi stessi attraverso simpatiche “Carte d'Identità”, con le nostre caratteristiche fisiche, i nostri pregi, i nostri difetti, i nostri hobby preferiti...Ci siamo divertiti anche a giocare con l'acrostico del nostro nome!




I TEMPI

Abbiamo iniziato in ottobre e pensiamo di continuare fino al mese di maggio




I LUOGHI


Nella nostra aula e a casa.




I LAVORI PRODOTTI


Carte d'identità, biografie, interviste, testi scritti, riflessioni, conversazioni.






I COMMENTI DEI RAGAZZI


Yassine: “...All'inizio non conoscevo nessuno dei miei compagni...avevo paura di esprimermi apertamente, poi, dopo le difficoltà sono arrivati dei miglioramenti...”

Gilda: “...Uno dei momenti più difficili per me, è stato quando ho cercato di parlare dei miei nonni, perchè li vedo raramente, mentre la cosa più divertente è stata fare l'acrostico del mio nome”.

Davide: “...In certi momenti ho fatto fatica ad esprimermi completamente perchè mi vergognavo, avevo paura di ricevere troppe critiche, di offendere qualcuno...”

Martina: “Ho apprezzato molto questa iniziativa perchè ho imparato a condividere i miei pensieri con gli altri...”.

Nadia: “...Ho capito che l'amicizia è un sentimento molto importante, forte, che ti timane sempre nel cuore e che va coltivato a lungo, perchè avere tanti amici ti fa stare bene e sei felice per il fatto di poter contare su qualcuno...”.

Farid: “...Ho imparato a capire che gli amici non sono solo quelli che ti prestano un oggetto, ma quelli che sono pronti ad aiutarti anche nei momenti più difficili”.

Martina: “...Imitando il gioco di Chrissie, la bambina protagonista di una delle storie che abbiamo letto in classe, mi sono resa conto che non devo aver timore di andare a scuola, quasi tutti i compagni sono gentili con me...”

Chiara: “...Mi è piaciuto fare questo progetto perchè mi ha aiutata ad esprimermi e a parlare di argomenti sui quali non avevo mai riflettuto...”.

Jenni: “...Io sono molto timida perciò a volte mi vergognavo a leggere forte i testi che scrivevo...”.

Valentina: “...Trattare tutti questi argomenti non è stata una passeggiata, ma alla fine mi sono divertita molto...”.

Martina: “...Per comporre l'acrostico del nome ho lavorato in coppia con la mia compagna di banco, ci siamo divertite a trovare aggettivi che ci descrivessero come siamo...”

Martina: ...”Quando ho presentato davanti a tutti la mia carta d'identità sono diventata rossa come un peperone, tremavo, le parole mi uscivano a stento dalla bocca: avevo la netta sensazione che mi sarebbe venuta una crisi! Tuttavia, per fortuna, alla fine sono riuscita a leggere tutto...”.

Andrea: “L'argomento che sinceramente mi ha aiutato maggiormente a “scavare”in me stesso è stato quello sulla fiducia in se stessi, anche se non ritengo di aver scritto un testo con pensieri originali...”.

Michela: “ ...La cosa che so far meglio è far ridere la gente...Ho capito che i miei compagni hanno bisogno di me, perchè io li rendo felici...”.

Lara: “Avrei voluto scrivere più cose nella mia biografia per raccontare in modo più dettagliato chi sono e cosa faccio, inoltre avrei voluto scoprire molte più cose sui miei compagni, capire i loro gusti, le loro qualità e tante altre cose...”.

Filippo: “...I testi del progetto I Care mi hanno aiutato a conoscere meglio gli altri...mi hanno fatto capire che molti miei compagni hanno i miei stessi pregi e i miei stessi difetti...Scriverli è stata una liberazione dalle cose belle e brutte che hai dentro...”

Matteo: “...In quel disegno (carta d'identità), i miei compagni ed ed io abbiamo aiutato Kamran e tutti insieme ci siamo divertiti!... Mi è piaciuto ascoltare le riflessioni altrui...”.

Hatim: “...Grazie alla lettura di alcuni testi ho scoperto cose su me stesso che non sono mai riuscito a capire prima nella mia vita...”

Luca: “Mi è sembrato difficile scrivere nei testi le mie sensazioni e i miei stati d'animo...non riuscivo a tirare fuori quello che avevo dentro. Infatti, per scrivere una frase stavo vari minuti a pensare...”.

Giacomo: “Ho apprezzato questo progetto soprattutto perchè mi ha fatto conoscere meglio i miei compagni e mi ha fatto capire cose di me che prima non sapevo...”

Rigoberto: “Il progetto I Care mi è stato molto utile perchè mi ha aiutato ad esprimermi e a trasmettere agli altri i miei sentimenti e le mie esperienze......Ci siamo scambiati le idee in modo da stringere un forte legame gli uni con gli altri...”.

Kamran: “Mi è piaciuto molto fare la mia carta d'identità e raccontare ai miei compagni chi sono..”




IL COMMENTO DELLA PROF


...Tutti i ragazzi hanno seguito le attività con impegno, interesse, viva curiosità di conoscersi. Hanno riso dei loro difetti ed evidenziato i punti di forza. I testi che hanno prodotto, rivelano in modo del tutto spontaneo il loro modo di essere, il desiderio di costruire rapporti sinceri, la soddisfazione nel lavorare insieme, commentare, aprirsi... Le loro riflessioni costituiscono il punto di partenza più importante per il nostro lavoro futuro.